Verso il Milano Pride



È stato presentata a Palazzo Marino il programma del Milano Pride 2017, anche quest'anno patrocinato dal Comune. Come consuetudine per i più grandi Pride europei, viene proposto un calendario di eventi di natura politica, culturale, commerciale, sportiva, d’informazione e d’intrattenimento su tematiche legate al mondo LGBTQAI, a quello della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili o, più in generale, ai diritti e dell’integrazione. Con il titolo di questa edizione, Diritti Senza Confini, la comunità LBGTQIA milanese vuole ribadire che conosce, perché le ha sperimentate sulla propria pelle, le negatività e le limitazioni generate dal concetto di confine che, in questo particolare periodo storico, ha ripreso vigore nel tracciare differenze, esclusioni, particolarismi, nel dividere e ostacolare il pieno e reciproco riconoscimento fra le persone e a generare discriminazione.
Gli organizzatori osservano che «l'approvazione delle Unioni civili, che finalmente riconosce e salvaguarda gli affetti delle persone omosessuali, limita comunque la piena eguaglianza tra i cittadini italiani indicando una precisa linea di demarcazione al concetto di famiglia e genitorialità. Persistono ancora le barriere imposte al libero riconoscimento giuridico e sociale alle persone transgender, transessuali e intersessuali, al di fuori del concetto biologico binario imprescindibile e immutabile. Sopravvivono le chiusure imposte da una cultura troppo maschilista e sessista che si manifesta ancora in discriminazioni e violenze legate all'omo-bi-transfobia, in mancanza di una legge che riconosca come aggravanti i crimini di odio, al pari di quelli di matrice razzista e xenofoba. Si negano, infine, i diritti alle persone migranti e la piena cittadinanza a ragazze e ragazzi nati nel nostro Paese in una società dove mura e confini valgono solo per le persone e non per le merci».
Ed ancora: «la scelta di concludere il corteo in Porta Venezia è legato alla volontà di chiudere la parata in un contesto cittadino percepito dalla Comunità come friendly. La zona di Porta Venezia è, di fatto, riconosciuta come il quartiere gay della città, nel quale quotidianamente (e, in modo particolare, nel fine settimana) migliaia di donne e uomini omosessuali si incontrano e frequentano i numerosi esercizi commerciali che si dichiarano esplicitamente gay o quantomeno gay friendly. Inoltre, la Pride Square tra i bastioni di Porta Venezia e il Lazzaretto non è soltanto un punto di riferimento e ritrovo nei giorni antecedenti e dopo la conclusione dei discorsi della parata ma rappresenta anche un’occasione di visibilità, contaminazione e contatto reciproco della comunità LBGTQIA di Milano e non solo con tutta la cittadinanza che vorrà partecipare, in un contesto festoso e friendly, rispettoso delle esigenze anche dei residenti, in un clima di sensibilizzazione diffusa».

La parata si terrà il 24 giugno, con ritrovo alle 14.30 in piazza Duca d’Aosta ed arrivo a Porta Venezia. La festa a fine parata sarà presentata da Antonio Andrea Pinna, mentre la madrina d’eccezione del MilanoPride 2017 sarà Paola Barale. La cantante Alexia sarà sul palco per cantare i suoi più grandi successi e la canzone ufficiale del Milano Pride 2017 "La cura per me". L'ormai consueto flash mob sarà diverso dagli anni scorsi e verrà rivelato solo all’arrivo della sfilata in Porta Venezia. L'hashtag ufficiale sarà:  #DirittiSenzaConfine.
La Pride Week si aprirà oggi e proporrà una settimana di eventi sino al 25 giugno. Il calendario è in continuo aggiornamento ed attualmente sono previsti una cinquanta appuntamenti tra incontri, concerti, teatro, spettacoli e feste.
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